L’effetto della recessione

Previsione sul movimento dei mercati finanziari il 26 di Gennaio 2008.

I traders stanno aspettando il rilascio delle cifre sui mutui secondo la BBA e quindi la sessione di trading del FTSE non aprirà con un prezzo granché. Anche se la Banca d’Inghilterra dovesse ridurre il tasso d’interesse, l’economia non si riprenderà, se le banche non prestono denaro alle aziende che stanno andando in rovina ed ai consumatori. Se le cifre rilasciate sui mutui dovessero essere migliori di quello che si stanno aspettando, vedremo un innalzamento nei settori vendita al dettaglio e quello manifatturiero.

Il prezzo del petrolio greggio è sceso a causa della speculazione che una recessione nelle più grandi economie di tutto il mondo limiterà la domanda per il carburante e l’energia. Un rapporto rilasciato più tardi questa settimana mostrerà che l’economia Americana è stata ridotta di probabilmente 5.5 per cento nel quarto semestre, il declino più veloce in 26 anni. Gli ufficiali della Casa Bianca stanno facendo di tutto per avere approvato il pacchetto proposto dal Presidente Barack Obama, un pacchetto con un valore di $825 miliardi che dovrebbe essere approvato a mezzo Febbraio per creare nuovi posti di lavoro ed anche salvare 4 milioni impiegi.

Probabilmente, il petrolio rimarrà ad un prezzo di circa 40 dollari al barile.

Previsione sui prezzi d’apertura alle 06:00 GMT
FTSE: 4053.0 (+8.2)
CAC40: 2849.70 (+6.20)
DAX30: 4173.80 (-7.0)
DOW: 7987 (-77)
S&P500 821.60 (-4.63)
Oro: 891.40 (-1.03)
Petrolio: 45.73 (-0.48)

Gruppo d’acquisto solidale: come risparmiare sulla spesa

I G.A.S sono i Gruppi d’Acquisto Solidale, nati nel 1994, ma si stanno espandendo sempre di più negli ultimi anni. Nascono per un progetto solidale che porta al risparmio di chi vi partecipa.

Nel 1994 un gruppo di persone attente al territorio e volenterose a voler risparmiare sui prodotti d’acquisto ha deciso di unirsi nello sviluppo di gruppi d’acquisto che facilitano l’approvvigionamento di materie prime comprandole direttamente dai produttori. Nel 1997 i G.A.S hanno aperto la loro rete on-line, e da allora sono andati molto oltre il semplice acquisto comunitario degli alimenti.
Questo nuovo metodo di fare la spesa non aiuta solamente i privati, facendoli risparmiare notevolmente, ma anche i produttori stessi che sono facilitati a svilupparsi di più e a mantenere un corretto comportamento nei confronti del territorio. In questo modo vengono abbattute le spese di intermediazione e di trasporto dei materiali.
I gruppi sono spesso associati a gruppi solidari. Ciò accade perché non è raro trovare gruppi aderenti a cause sociali e umanitarie. In questo caso il fine non è tanto il risparmio ma il consumo critico di materie prime provenienti da mercati equo-solidali per favorire il territorio nel pieno rispetto dei lavoratori.
Ma come già accennato i G.A.S sono andati oltre l’approvvigionamento di prodotti alimentari. Nascono sempre più realtà di acquisto collettivo di pannelli fotovoltaici e auto ibride, come è d’esempio la città di Varese, rivolgendosi a produttori locali favorendo l’economia della città nel rispetto per l’ambiente. A Bologna sono nati gruppi di condomini che hanno deciso di unirsi e chiamare una badante condominiale disponibile tutto il giorno per chiunque ne abbia bisogno all’interno del palazzo.
Si può comprendere, quindi, quanto questi gruppi siano utili sia per risparmiare sia per attivare cause solidali nei confronti del territorio e dell’ambiente ma anche del resto del mondo.